#21 ANNA / MARSALA

Anna Grassellino nasce a Marsala nel 1981.

Nella provincia siciliana, periferia del mondo, cresce e frequenta il Liceo Scientifico diplomandosi con lode.

In seguito, si trasferisce a Pisa per studiare ingegneria elettronica, laureandosi nel 2005 con una tesi in microelettronica.

Trascorre l’estate del 2004 come stagista al Fermilab dove incontra Nigel Lockyer.

Da lì in poi la sua carriera subisce un’accelerazione impressionante.

Si iscrive all’Università della Pennsylvania per completare i suoi studi universitari e, per il suo dottorato, si specializza in tecnologia a radiofrequenza superconduttiva e fisica applicata lavorando proprio con Nigel Lockyer.

Nel 2009 viene insignita del premio dei migliori poster per giovani ricercatori all’International Particle Accelerator Conference.
Lavora a Philadelphia e al TRIUMF a Vancouver, per poi diplomarsi nel 2011.

Dal 2012 rientra al Fermilab, Fermi National Accelerator Laboratory di Chicago, prima nel ruolo di post-dottorato per poi diventare, nel 2014, il group leader nel settore della fisica applicata e delle tecnologie dei superconduttori.

Nel 2016 diventa Deputy Division Head e nel 2019 Deputy Chief Technology Officer.

Nel 2017, a soli 36 anni, viene premiata da Barack Obama con il Presidential Early Career Award for Scientist and Engineers, premio istituito nel 1996 da Bill Clinton per le sue scoperte inedite in ambito di natura della materia oscura e di altre particelle subatomiche sfuggenti.

Scoperte che la portano a diventare, nel 2020, Direttrice del SQMS, Superconducting Quantum Materials and System Center del Fermilab, ottenendo l’affidamento di 115 milioni da gestire e 200 scienziati da coordinare per costruire in 5 anni il computer quantico più evoluto mai esistito. In totale in tutti gli Stati Uniti ci sono cinque centri simili a quello capitanato dalla Grassellino, tutti guidati da uomini.

«Sono emozionata e molto carica. È un’opportunità unica per costruire qualcosa di rivoluzionario che può portare a straordinarie scoperte. Ovviamente sento il peso della responsabilità e immagino che incontreremo ostacoli di diversa natura. Ma nella mia esperienza ogni risultato che si incontra, anche negativo, porta sempre a trovare qualcosa di inaspettatamente nuovo».

Niente male per una #SNIP!

Niente male…

#NatiPeriferici #WeAreSNIP #ProudToBeSNIP