#7 ANDREA / PRIMAVALLE

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Andrea Colaianni nasce a Roma nel 1982.

Attualmente Global Digital Director di uno dei più importanti brand di profumeria e cosmetici del mondo, fino a 23 anni vive nelle case popolari di Primavalle, un quartiere di Roma che è sempre stato identificato come un quartiere di “coatti” (c’è anche una canzone sulla zona) dove per sopravvivere da bambini e adolescenti bisogna mostrare le spalle larghe e fare finta di avere qualche affinità con la malavita locale.

Primavalle non è la Roma che tutti si conoscono, non ci sono monumenti ma tracce di una borgata che tutto sommato ti vuole bene, ma nella quale puoi restare intrappolato. E, soprattutto, non c’è spazio per la creatività.
La fortuna di Andrea, anche se dalla finestra le scene che vede da bambino non sono esattamente quelle del “La dolce vita”, è quella di nascere in una famiglia con forti valori: padre e madre operai che nel loro piccolo si battono da sempre per ottenere di più dalla vita con i sacrifici del lavoro e con la creatività. Ecco, ad aiutarli nella vita è stata proprio quella creatività che a Primavalle manca. Una creatività che Andrea si porta dentro quando decide di creare una rottura con quello che avrebbe potuto essere il suo futuro da “nato a Primavalle”.

Prima tenta la strada della danza, grazie alla quale gira diversi paesi da professionista, ma capisce subito che quella passione difficilmente potrà dargli da vivere. Decide allora di iscriversi a Scienze della Comunicazione per provare ad avviare una carriera nel giornalismo legato all’arte. In una famiglia dove nessuno ha mai intrapreso degli studi universitari non gli risulta facile affrontare i primi anni, né convincere i suoi genitori che non bisogna essere per forza ingegnere per riuscire nella vita, ma per fortuna Andrea è un testardo sognatore, forse a volte leggermente distaccato dalla realtà.

I primi fallimenti gli fanno capire che solo la curiosità, accompagnata da una bella dose di fortuna, poteva farlo riuscire in qualche cosa.

“La borgata non ti aiuta nell’impresa di decidere cosa vuoi fare nella vita, bisogna creare degli “incidenti” capaci di darti una dose d’ispirazione e la giusta spinta. Il mio incidente è stato quello di accettare nel 2007 una proposta che mi ha portato in Germania per un primo stage come Strategic Planner in un’agenzia pubblicitaria. Quando non lavoravo la maggior parte del tempo ero solo, e leggendo nel web dell’esplosione dei blog e del marketing conversazionale ho iniziato un po’ per gioco a scrivere su un mio blog, un blocco notes per mettere nero su bianco quello che apprendevo dagli esperti americani.”

Qualche mese più tardi, anche grazie al suo WOMARKETING Blog, Andrea viene selezionato per una delle avventure più belle nel panorama digitale italiano: PromoDigital/eBuzzing diventato poi Teads. “Un altro incidente, perché proprio lì ho incontrato persone bellissime con un profilo simile al mio”, racconta.

Nel 2011 Andrea decide di lasciare Roma e trasferirsi a Parigi dove, dopo due anni di gavetta in varie agenzie medio/grandi, nel 2013 assume il ruolo di Head of Social Media di Ogilvy Paris (una delle agenzie più grandi ed importanti del mondo). In Ogilvy resta per 5 anni, durante i quali trova conferma che la periferia è uno stereotipo e nessuno ti domanda dove sei nato se dimostri ciò che vali.


Da fine 2018 Andrea è Global Digital Communication Director di Parfums Christian Dior, gestisce un team di 13 persone e segue la comunicazione digitale del brand a livello worldwide.

“Primavalle è la prima cosa a cui penso quando visito per lavoro delle grandi metropoli come Shanghai o Hong Kong. Oggi sono cittadino del mondo ed ho un legame forte in particolare con la Cina, perché sono sposato con un una ragazza cinese con la quale ho avuto uno splendido bambino che a differenza mia parte almeno avvantaggiato nelle lingue.”

Niente male per uno #StronzoNatoInPeriferia!

Niente male…